Che cos'è lo sciroppo di sambuco?
È uno sciroppo ottenuto dai fiori di sambuco (i grappoli bianchi e profumati del sambuco), zucchero e acqua, spesso con un tocco di limone. Analcolico e molto aromatico, è l'ingrediente che dà all'Hugo il suo profumo floreale. Si usa anche per dolcificare tè freddi, limonate e altri drink.
A cosa serve e come si usa lo sciroppo di sambuco?
Serve a dare profumo floreale e dolcezza. In miscelazione è la firma dell'Hugo (con prosecco e soda), ma si usa anche in spritz analcolici, long drink, limonate, tè freddi e acqua frizzante, oltre che per aromatizzare dolci. Se ne mette poco, in genere 2–3 cl a bicchiere: è concentrato e molto aromatico. Ottimo anche nei mocktail al posto di un liquore.
Che sapore ha lo sciroppo di sambuco?
È dolce e spiccatamente floreale, con una nota fresca e leggermente agrumata (spesso c'è del limone). Ricorda il profumo dei fiori di sambuco in primavera: delicato ma persistente. Non è amaro né alcolico; la dolcezza è quella dello zucchero, per questo si dosa con misura.
Sciroppo di sambuco bianco, rosso o nero: che differenza c'è?
Quello dell'Hugo si fa con i FIORI (bianchi) del sambuco nero (Sambucus nigra): è chiaro, dorato e floreale. Lo «sciroppo di sambuco nero» indica spesso invece lo sciroppo di BACCHE nere (elderberry), più scuro, denso e dal gusto di frutto, usato come bevanda o rimedio più che nei cocktail. Il «sambuco rosso» (Sambucus racemosa) è un'altra specie con bacche rosse, tossiche da crude: da evitare. Per i drink cerca sempre lo sciroppo ai fiori di sambuco.