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Distillato di canna da zucchero
Il rum è il distillato ottenuto dalla canna da zucchero — dalla melassa o, nel rum agricolo, dal succo fresco. Nato ai Caraibi, è uno dei distillati più versatili in miscelazione. Si va dal rum bianco (chiaro e secco, per drink freschi come Mojito e Daiquiri) al rum invecchiato o scuro (ambrato e rotondo, da sorseggiare o per i tiki), fino al rum agricolo e allo spiced. Gradazione tipica intorno al 37,5–40% vol. È la base di Mojito, Daiquiri, Cuba Libre, Piña Colada, Mai Tai e Between the Sheets.
In breve
| Cos'è | Distillato di canna da zucchero (melassa o succo) |
| Tipi | Bianco, invecchiato/scuro, agricolo, spiced |
| Gradazione | 37,5–40% vol (alcuni di più) |
| Uso | Mojito, Daiquiri, Cuba Libre, Piña Colada, Mai Tai |
I tipi
Il rum bianco (o chiaro) è filtrato e poco o per nulla invecchiato: secco e pulito, è il re dei cocktail freschi come Mojito e Daiquiri. Il rum invecchiato/scuro riposa in botti di rovere e prende colore, corpo e note di vaniglia, caramello e spezie: ottimo da sorseggiare o nei tiki.
Il rum agricolo si distilla dal succo fresco di canna (soprattutto in Martinica, AOC): più vegetale e aromatico. Lo spiced rum è aromatizzato con spezie.
Nota«rum», «rhum» (francese, spesso agricolo) e «ron» (spagnolo) indicano tradizioni produttive diverse.
Nel mondo
Ogni zona ha il suo stile. I Caraibi sono la patria del rum: Cuba (rum bianchi secchi e leggeri, da Mojito e Daiquiri), la Repubblica Dominicana (rum dorati e morbidi, come e ), il Venezuela (rum invecchiati e rotondi, e ), il Guatemala ( e , metodo solera) e la Giamaica (rum intensi e «funky» ad alto ester, come ). La Martinica è la capitale del rhum agricole.
Fuori dai Caraibi il rum si fa ovunque: il Brasile ha la cachaça (distillato di succo di canna, base della Caipirinha), l'Austria lo (rum aromatizzato ad alta gradazione), e crescono i rum giapponesi (, Nine Leaves) e messicani. Anche le Filippine () e la Colombia () hanno etichette molto amate.
Invecchiamento
Molti rum invecchiati — soprattutto sudamericani — usano il metodo solera, preso in prestito dallo sherry spagnolo. Le botti sono impilate su più file: si imbottiglia dalla fila più bassa (la più vecchia) rabboccandola con rum via via più giovani, così ogni bottiglia è un blend di età diverse con una parte molto invecchiata.
I numeri sulle etichette solera (, , ) indicano in genere l'età massima o la fascia del blend, non l'età minima di tutto il liquido come nel whisky. Ne escono rum morbidi, rotondi e spesso dolci. Il rum invecchiato in botte si dice anche barricato; quello ambrato ma giovane dorado (dorato).
Aromatizzati
Oltre ai rum «puri» ci sono i rum aromatizzati. Lo spiced rum (, , ) è insaporito con spezie come cannella, vaniglia e chiodi di garofano; ci sono poi rum al cocco, al miele, alla vaniglia e alla pera. Sono più dolci e beverini, ottimi allungati con cola, ginger o nei tiki.
Non vanno confusi con i rum invecchiati di qualità: gli aromatizzati sono un'altra categoria, più «da long drink» che da meditazione. Esiste anche il rum analcolico (0,0%): un distillato aromatizzato senza alcol, per chi vuole il sapore del rum senza gradazione.
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Domande frequenti