Il lessico del bartender

Glossarioil linguaggio della miscelazione, dal bancone

Ogni mestiere ha il suo vocabolario, e dietro il bancone se ne usa uno preciso: tecniche, dosi, servizio, attrezzi. Qui trovi i termini che un bartender dà per scontati, spiegati con chiarezza, uno per uno, per leggere una ricetta (o ordinare) con cognizione.

Tecniche

Build costruito nel bicchiere
Preparare il cocktail versando gli ingredienti direttamente nel bicchiere di servizio, di solito sul ghiaccio, senza shaker né mixing glass. È il metodo di Negroni, Americano e Old Fashioned. Vedi: Old Fashioned · Negroni
Shakerare shake
Agitare energicamente gli ingredienti con ghiaccio nello shaker. Raffredda, diluisce e soprattutto emulsiona: si usa quando ci sono succhi, sciroppi, albume o latticini. Il drink esce freddo e leggermente torbido. Vedi: Shaker
Mescolare stir
Girare gli ingredienti con il bar spoon, nel bicchiere o nel mixing glass, finché sono freddi e uniti. Raffredda e diluisce senza intorbidire: si usa per i drink di soli alcolici che devono restare limpidi (Negroni, Martini). Vedi: Bar spoon
Pestare muddle
Schiacciare nel bicchiere ingredienti come zollette di zucchero, frutta, erbe o lime con il pestello, per liberarne succhi e oli aromatici. Sulle erbe (menta, basilico) va fatto con delicatezza, altrimenti amareggiano. Vedi: Pestello
Filtrare strain
Trattenere il ghiaccio (e i pezzi) mentre si versa il drink dallo shaker o dal mixing glass al bicchiere, con l'apposito colino (strainer). Vedi: Shaker
Doppio filtraggio double strain
Filtrare una seconda volta attraverso un colino a maglie fini, per trattenere anche le scaglie di ghiaccio e i frammenti di erbe o frutta. Dà un drink pulito e serico, tipico dei cocktail shakerati e serviti lisci.
Dry shake
Shakerare senza ghiaccio, poi di nuovo con il ghiaccio. Serve a montare l'albume o la panna: la prima agitazione a secco crea la schiuma, la seconda raffredda. Tipico dei sour con albume.
Float galleggiare
Far galleggiare delicatamente un liquido sulla superficie del drink, versandolo sul dorso di un cucchiaino, senza mescolarlo (per esempio il rum scuro sul Mai Tai, o la panna sull'Irish Coffee).
Stratificare layer
Sovrapporre liquidi di diversa densità in strati distinti e netti, versando ciascuno sul dorso di un cucchiaino perché non si mescolino (per esempio il B-52).

Dosi e misure

Dash spruzzata di bitter
Un «dash» è una spruzzata di bitter dal beccuccio dosatore: circa 0,6–1 ml, cioè 5-6 gocce. Si dosa a gocce perché serve solo ad aromatizzare, non a dare volume o gradi al drink. Vedi: Angostura · Old Fashioned
Splash spruzzata
Uno «splash» è una piccola aggiunta a occhio, più di un dash: un goccio di soda, acqua o succo versato per completare, in genere meno di 1 cl.
Bar spoon cucchiaino da bar
Il cucchiaino lungo da bar, usato per mescolare e come unità di misura: 1 bar spoon ≈ 0,5 cl (circa 5 ml). È la dose tipica di sciroppi e liquori in piccola quantità. Vedi: Bar spoon
Parte part
Una misura relativa, non assoluta: «parti uguali» o «2 parti : 1 parte» indicano le proporzioni, non i centilitri. Comodo per scalare la ricetta (il Negroni è 1:1:1).
Jigger misurino
Il misurino a doppio cono del barman, con le due coppe di capacità diversa (di solito 5 cl e 2,5 cl). Serve a dosare con precisione gli alcolici. Vedi: Jigger
Oz oncia
L'oncia liquida, unità anglosassone usata nelle ricette internazionali: 1 oz ≈ 3 cl (2,96 cl). Noi riportiamo sempre sia i cl sia le oz.
Free pour versata a mano
Versare senza misurino, contando i tempi (il classico «quattro conteggi» ≈ 3 cl). Veloce ma impreciso: per le ricette conviene il jigger.

Servizio e ghiaccio

Liscio neat
Distillato servito da solo, a temperatura ambiente, senza ghiaccio né aggiunte. È il modo di bere un buon whiskey o una tequila añejo.
On the rocks con ghiaccio
Servito sul ghiaccio, nel bicchiere basso. Il ghiaccio raffredda e, sciogliendosi, ammorbidisce leggermente il drink. Vedi: Tumbler
Up straight up
Drink raffreddato (shakerato o mescolato con ghiaccio) e poi filtrato senza ghiaccio in un bicchiere a stelo, tipicamente la coppetta o la martini. Freddo ma senza cubetti. Vedi: Coppetta
Ghiaccio tritato crushed ice
Ghiaccio in scaglie: raffredda e diluisce in fretta, per i drink dissetanti e tiki (Mai Tai, Julep) o per le versioni frozen.
Cubo grande big cube
Un unico cubo grande e compatto: ha meno superficie esposta, quindi si scioglie lento e raffredda a lungo senza annacquare. Ideale per Old Fashioned e distillati on the rocks.
Chilled raffreddato
Bicchiere pre-raffreddato in freezer o riempito di ghiaccio e acqua mentre si prepara il drink, così il cocktail resta freddo più a lungo.

Ingredienti e guarnizioni

Bitter aromatico
Infuso concentrato di erbe, radici e spezie, usato a gocce per aromatizzare (da non confondere con gli amari da bere). L'Angostura è il più diffuso. Vedi: Angostura
Sciroppo di zucchero simple syrup
Zucchero sciolto in acqua (in genere 1:1), per dolcificare senza grani. Alternativa pratica alla zolletta, si dosa in cl. Vedi: Sciroppo di zucchero
Twist scorza
Una scorza di agrume (arancia, limone) spremuta sulla superficie del drink per liberarne gli oli profumati, poi usata come guarnizione. Non è la fetta: è solo la buccia.
Garnish guarnizione
La decorazione finale: scorza, fetta, ciliegia, oliva, erbe. Non è solo estetica: profumo e aroma della guarnizione cambiano il primo sorso.
Rim bordo
Il bordo del bicchiere passato nel sale o nello zucchero (Margarita, Crusta). Si bagna con un agrume e si immerge nel sale: meglio farne solo metà, per scegliere sorso per sorso.
Top colmare
«Top» o «colmare» significa finire il drink versando l'ultimo ingrediente lungo e frizzante (soda, tonica, spumante) fino all'orlo, senza mescolare troppo per non perdere le bollicine.
Albume egg white
Il bianco d'uovo, usato nei sour per dare una schiuma vellutata e corpo, senza sapore d'uovo. Si monta col dry shake. Facoltativo: chi lo salta ottiene un sour più secco.

Attrezzi e bicchieri

Shaker
Il contenitore per shakerare. I due tipi: il Boston (due parti, bicchiere + tin, serve un colino a parte) e il cobbler a tre pezzi col colino già integrato. Vedi: Shaker
Mixing glass bicchiere da mescolata
Il bicchiere robusto in cui si mescolano (stir) i drink di soli alcolici con ghiaccio, prima di filtrarli. Tiene il cocktail limpido, al contrario dello shaker.
Strainer colino
Il colino che trattiene il ghiaccio quando si filtra. Lo Hawthorne (con la molla) va sullo shaker; il julep, a conchiglia, sul mixing glass.
Tumbler rock / old fashioned glass
Il bicchiere basso e largo per i drink on the rocks e i build (Negroni, Old Fashioned). Detto anche «rocks» o «old fashioned glass». Vedi: Tumbler

Sigle e famiglie

ABV gradazione alcolica
Alcohol By Volume: la percentuale di alcol in volume (% vol). Riferita al drink nel bicchiere, dopo la diluizione del ghiaccio: non alla sola base alcolica.
IBA
International Bartenders Association: l'associazione che codifica la lista ufficiale dei cocktail «classici», con dosi e metodo standard. Un drink «IBA» ha una ricetta riconosciuta a livello internazionale. Vedi: Cocktail IBA
Sour
La famiglia dei cocktail costruiti sullo schema distillato + agrume + dolce (Whiskey Sour, Daiquiri, Margarita). Spesso con albume per la schiuma. Equilibrio tra acido e dolce. Vedi: Cocktail sour
Mocktail analcolico
Cocktail senza alcol (da mock, «finto»): stessa cura di un cocktail vero, zero gradi. Usano distillati e bitter analcolici al posto di quelli alcolici. Vedi: I mocktail