mixtail.

Ricette cocktail — 07 IBA

Last Wordil classico erbaceo in parti uguali

Gin, Chartreuse verde, maraschino e succo di lime: quattro parti uguali. Shakerato e servito liscio — erbaceo, agrumato, complesso. Un classico dell'era proibizionista tornato di moda. Scorri per prepararlo.

TipoAlcolico
MetodoShakerato
BicchiereCoppetta · 15–24 cl
Totale12 cl / 4 oz
GarnishNessuna (o una ciliegia)
Origine🇺🇸 Detroit · 1916

Scorri per preparare il cocktail Last Word

Gin3 cl · 1 oz

Il bicchiere

Una coppetta, fredda.

Il Last Word si serve liscio, senza ghiaccio: la coppetta va tenuta in frigo. Gli ingredienti vanno nello shaker.

Prima parte

Gin, 3 cl.

La base secca e agrumata, la spina dorsale del drink.

Seconda parte

Chartreuse verde, 3 cl.

Il cuore erbaceo e balsamico: 130 erbe, 55% vol. È lei a fare il Last Word.

Terza parte

Maraschino, 3 cl.

Un tocco di ciliegia e mandorla che addolcisce e arrotonda.

Quarta parte

Succo di lime, 3 cl.

L'acidità verde che tiene tutto in equilibrio. Quattro parti uguali nello shaker.

Il ghiaccio

Riempi di ghiaccio.

Riempi lo shaker di ghiaccio: raffredda e diluisce il drink mentre shakeri.

Nello shaker

Shakera 10 secondi.

Chiudi e shakera energicamente: il drink si raffredda, si diluisce e si lega.

Servito

Filtra nella coppetta.

Doppio colino nella coppetta fredda. Si serve liscio, senza ghiaccio.

La scheda

Last Word

DifficoltàFacile

IngredienteParteOzCl
Gin113
Chartreuse verde113
Maraschino113
Succo di lime113
CoppettaServire liscio, ben freddo

Preparazione

  1. Versare in uno shaker 3 cl di gin, 3 cl di Chartreuse verde, 3 cl di maraschino e 3 cl di succo di lime fresco — parti uguali.
  2. Riempire di ghiaccio e shakerare energicamente per circa 10 secondi.
  3. Filtrare (doppio colino) in una coppetta ben fredda. Si serve liscio, senza ghiaccio.

Profilo di gusto

Last Word cocktail nella coppetta, colore verde pallido, servito liscio
Il Last Word: verde pallido ed erbaceo, servito liscio nella coppetta.

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Dosi Last Word

Quanti ne prepari?

1 Last Word
Quante persone?

Compra gli ingredienti
IngredienteClOz

Alcolicità

Quanti gradi ha il Last Word

23–27% vol

È un cocktail potente: la Chartreuse verde da sola è a 55% vol. Con i quattro ingredienti in parti uguali si sta sui 30% vol prima dello shake; la diluizione del ghiaccio porta il Last Word nel bicchiere a 23–27% vol.

Chartreuse verde (base) 55%
Last Word nel bicchiere 23–27%
Vino 12–14%
Birra 4–6%

Le persone hanno chiesto anche

Domande frequenti

Quali sono gli ingredienti del Last Word?
Quattro ingredienti in parti uguali: gin, Chartreuse verde, maraschino (liquore di ciliegie) e succo di lime fresco. Si shakera e si serve liscio nella coppetta. La formula 1:1:1:1 è la sua firma, facile da ricordare.
Come si fa il Last Word?
Versa in uno shaker parti uguali di gin, Chartreuse verde, maraschino e succo di lime (3 cl ciascuno), riempi di ghiaccio e shakera per circa 10 secondi. Filtra con un doppio colino in una coppetta ben fredda. Si serve liscio, senza ghiaccio, di solito senza guarnizione.
Qual è la ricetta del Last Word secondo l'IBA?
L'IBA lo codifica in parti uguali: 2,2 cl (o 3 cl) ciascuno di gin, Chartreuse verde, maraschino e succo di lime, shakerati con ghiaccio e filtrati in coppetta. È tra i grandi classici ufficiali (categoria «New Era Drinks»).
Perché si chiama Last Word?
Nasce nella Detroit degli anni Dieci ed è legato al mondo del vaudeville: il nome («l'ultima parola») è attribuito al comico Frank Fogarty, che lo avrebbe portato in scena. È rimasto un nome perfetto per un cocktail dal carattere deciso.
Altre domande sul Last WordNascondi
Quanti gradi ha il Last Word?
Nel bicchiere si aggira sui 23–27% vol: è piuttosto forte, perché la Chartreuse verde è a 55% e il gin al 40%. Aperol e succhi qui non ci sono ad abbassarlo, solo il lime e la diluizione dello shake.
Si può fare il Last Word senza Chartreuse?
La Chartreuse verde è l'ingrediente-firma e difficilmente sostituibile: dà l'inconfondibile nota erbacea. In mancanza si può provare un altro liquore alle erbe (tipo génépi o un amaro alpino), ma il risultato cambia sensibilmente. La Chartreuse ha una produzione limitata, quindi a volte è difficile da trovare.

La storia

Dall'era del proibizionismo a modern classic

Il Last Word nasce a Detroit intorno al 1916, al Detroit Athletic Club, poco prima del proibizionismo. La paternità è attribuita a Frank Fogarty, artista di vaudeville: da qui il nome, «l'ultima parola».

Dopo decenni di oblio, viene riscoperto nel 2004 dal barman Murray Stenson allo Zig Zag Café di Seattle, che lo rimette in carta. Da lì torna di moda in tutto il mondo.

La sua struttura — quattro ingredienti in parti uguali — ha fatto scuola: è la stessa idea che ritrovi in cocktail moderni come il Paper Plane e il Naked and Famous.

Dove si beve

Il Last Word nel mondo

La mappa della sua popolarità, in percentuale sul totale dei mercati principali. In testa Stati Uniti, seguìto da Canada e Regno Unito. I primi cinque valgono da soli circa 92,4% del totale.

Mostra i primi 15 paesiMostra solo i primi 5
🇦🇺Australia1,7%
🇩🇪Germania1,4%
🇲🇽Messico0,9%
🇸🇪Svezia0,8%
🇳🇱Paesi Bassi0,6%
🇸🇬Singapore0,5%
🇪🇸Spagna0,5%
🇨🇭Svizzera0,4%
🇩🇰Danimarca0,4%
🇮🇱Israele0,4%

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