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Ricette cocktail — 101 IBA
Scorri per preparare il cocktail Bloody Mary
Il mixing glass
Il succo di pomodoro, agitato nello shaker, diventa schiumoso e acquoso: il Bloody Mary si mescola con calma.
Prima parte
Una vodka pulita e neutra: lascia spazio al pomodoro e alle spezie.
Seconda parte
Il cuore del drink: denso, sapido, ben freddo. Agita la bottiglia prima di versarlo.
Terza parte
1,5 cl di limone, 2 dash di Worcestershire, qualche goccia di Tabasco, un pizzico di sale al sedano e una macinata di pepe.
Il ghiaccio
Tanti cubetti: il drink deve raffreddarsi senza annacquarsi.
Mescola
Pochi giri delicati per unire e raffreddare. Assaggia e aggiusta piccante e sale prima di servire.
Servi
Versa nell'highball pieno di ghiaccio fresco: il Bloody Mary si beve freddo e lungo.
Guarnizione
Un gambo di sedano con le foglie, che fa anche da bastoncino, e uno spicchio di limone sul bordo.
COCKTAIL IBA La scheda
Vodka e succo di pomodoro, ravvivati da limone, salsa Worcestershire, Tabasco, sale al sedano e pepe, mescolati con il ghiaccio e serviti nel bicchiere alto con un gambo di sedano. Il Bloody Mary è il cocktail salato per eccellenza: speziato, sapido, quasi una zuppa fredda. Il re del brunch e, secondo la tradizione, il miglior rimedio per la mattina dopo. Cocktail ufficiale IBA.
Il Bloody Mary: bicchiere alto, ghiaccio, sedano e limone.
| Ingrediente | Parte | Oz | Cl |
|---|---|---|---|
| Vodka | 3 | 1,5 | 4,5 |
| Succo di pomodoro | 6 | 3 | 9 |
| Succo di limone | 1 | 0,5 | 1,5 |
| Salsa Worcestershire | 2 dashi | ||
| Tabasco | qualche goccia | ||
| Sale al sedano e pepe | un pizzico | ||
Difficoltà Facile · Tempo 4 minuti
Profilo di gusto
Salato, speziato e piccante come una zuppa fredda: pomodoro, limone, Worcestershire e Tabasco. Il cocktail da brunch, non da dessert.
Ingredienti e categorie
Le bottiglie giuste
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La migliore Vodka per il Bloody Mary
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Il miglior Succo di pomodoro per il Bloody Mary
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Dosi Bloody Mary
| Ingrediente | Cl | Oz |
|---|
Consigliati
Gli strumenti per prepararlo come si deve: il bicchiere giusto, il jigger per le dosi e il mixing glass con il bar spoon per mescolare.
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Alcolicità
Il Bloody Mary è un long drink di gradazione media: 4,5 cl di vodka (37,5–40%) allungati con 10,5 cl di succo di pomodoro e limone, più il ghiaccio. Nel bicchiere si sta sui 10–13% vol, come un calice di vino. Il gusto salato e speziato copre bene l'alcol.
La storia
Il Bloody Mary nasce secondo la tradizione negli anni Venti a Parigi, all'Harry's New York Bar, dove il barman Fernand Petiot avrebbe mescolato vodka e succo di pomodoro, due ingredienti allora nuovi in città: la vodka arrivata con gli esuli russi, il pomodoro in scatola dall'America.
Negli anni Trenta Petiot si trasferisce a New York, al King Cole Bar del St. Regis, dove arricchisce il drink con sale, pepe, limone, Worcestershire e Tabasco. Lì viene ribattezzato per un po' «Red Snapper», ma il nome che resta è quello originale, Bloody Mary.
Dal dopoguerra diventa il cocktail del brunch e della mattina dopo, servito con il gambo di sedano che, secondo la leggenda, un cliente usò per mescolare il drink a Chicago. Oggi esistono infinite versioni, alcune con guarnizioni enormi, ma la base resta la stessa.
Dove si beve
La mappa della sua popolarità, in percentuale sul totale dei mercati principali. In testa Stati Uniti, seguìto da India e Regno Unito. I primi cinque valgono da soli circa 63,8% del totale.
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